“Nosotras paramos porque nos empuja la marea y porque nuestras rebeliones nutren la marea”
Nel 2015 è nato in Argentina un movimento – che nel giro di pochi mesi ha dato il via a mobilitazioni femministe in quasi 100 stati – al grido “Ni una mujer menos, ni una muerta mas!”. In Italia Non Una Di Meno è un movimento formato da donne e uomini che hanno risposto agli appelli delle Argentine e che si organizzano ogni giorno per portare avanti un nuovo femminismo. Il femminismo dell’intersezionalità, il transfemminismo queer, un femminismo volto a lottare contro ogni tipo di sfruttamento, mistificazione, appropriazione e sovradeterminazione del corpo della donna e di chiunque si riconosca tale. Un femminismo che comprende le lotte LGBTQI+ e di tutti quei corpi che non si identificano in un binarismo di genere.
Il femminismo dei corpi e non dei generi.
Come Collettivo Antifascista e, di conseguenza, Femminista, abbiamo da subito aderito con entusiasmo alle mobilitazioni Nazionali e ne abbiamo create di nostre, territoriali, collaborando con le realtà Pontine per avviare percorsi cittadini partecipati e propositivi.

